website templat
 





































Roberto Zaccarini   
Artista italiano, vive a Forlì. Nato nel 1959, si è fin da giovane occupato di arte come autodidatta in una continua ricerca di nuove tecniche espressive. Ha partecipato a corsi di incisione calcografica, cartone animato, fotografia e videoarte presso il Centro Fotografia e il Centro Cinema del Comune di Forlì, negli anni ottanta.
Sempre in quegli anni ha fondato Officine Pixel un'azienda di produzione video documentaristici e sistemi multimediali interattivi che ha svolto attivitá per oltre trent'anni ed in seguito ha fondato anche Pixel World azienda specializzata in documentari industriali. Come regista e fotografo ha realizzato documentari, videoclip e videoinstallazioni.
Ha conseguito il Master Europeo Comunicazione Multimediale ANICA - 1999 Roma.
Attualmente si dedica totalmente all'attività artistica realizzando opere d'arte pittoscultoree e con l'assemblaggio di found objects attraverso tecniche sperimentali.


"Viaggio in out " è un percorso interno ed esterno composto da 100 opere. 
Ci sono ricordi del passato, sporadici flash, una massa indefinita, una lotta e un'eruzione di memorie. 
Nell'intreccio di uno sconosciuto, ma graficamente intrigante, alfabeto neuronale che forma le menti,  avviene lo scontro cellulare delle malattie, la lotta fra i ricordi.
Nell'area del ricordo scorrono reminiscenze sigillate, ma anche ricordi erosi dallo scorrere della vita (e sicuramente dalle malattie) come un esistenziale alzheimer. Freschi ritagli di memoria dell'infanzia e dell'adolescenza e di altre fasi della vita, la sessualità, la nascita, la maternità, la malattia, la morte.
I ricordi lasciano il passo a un grido d'allarme e d'aiuto.
Ora servono messaggi di speranza.
Realizzate con tecniche miste le opere sono sempre più materiche e scultoree: portali grandi e piccoli per viaggi grandi e piccoli, interni ed esterni al corpo.
L'orbita è cosmica e sub atomica, è un disco di vinile che suona la musica della vita.
La sequenza delle opere sono un percorso evolutivo di prove di tecniche e stili, contaminazioni, influenze di correnti artistiche e di pensiero. Le intersezioni di insiemi rappresentano l'unica buona risposta alle domande dettate dalla condizione umana, da parte dell'arte come anche della religione e della politica.
Queste intersezioni ri-scoprono l'Uomo Universale, un uomo nuovo, da e tra le razze, da e tra le culture e le religioni (AND-ART)